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Autotutela tributaria · Art. 10-quater e 10-quinquies L. 212/2000

Istanze di autotutela: dalla lettura del fascicolo alla bozza del provvedimento

Carichi l'istanza del contribuente e i suoi allegati in PDF. AutotutelAI legge il fascicolo, riconosce il tributo, l'atto contestato e i motivi, calcola i termini di decadenza e prescrizione, propone l'esito con le fonti che lo sostengono e prepara la bozza del provvedimento di accoglimento, totale o parziale, o di diniego. Il funzionario controlla, corregge, approva e firma: il sistema produce solo bozze, mai atti definitivi.

In sintesi
6
Passaggi, dal caricamento al documento Word
3
Esiti: accoglimento totale, parziale, diniego
2
Documenti: il provvedimento e l'istruttoria
1
Chi decide: il funzionario che approva e firma

Carica, Estrazione, Analisi, Fonti, Bozza, Export

Ogni istanza segue sei passaggi, sempre nello stesso ordine. Il sistema prepara, il funzionario conferma: ogni conferma, correzione e approvazione resta registrata con nome e data.

Carica

Il PDF dell'istanza e, se ci sono, gli allegati del fascicolo: l'atto contestato e la documentazione a supporto. Le pagine scansionate le legge un modello di riconoscimento dei caratteri. Segni quali allegati sono rilevanti per l'analisi; gli altri restano comunque nel fascicolo.

Estrazione

Dal fascicolo il sistema ricava i dati dell'atto (tipo, numero, data, notifica), dell'istanza (tributo, annualità, autotutela obbligatoria o facoltativa, vizio dedotto, protocollo) e del contribuente, con il controllo del codice fiscale. Per ogni dato mostra il ritaglio della pagina da cui è stato letto; ogni dato si corregge a mano.

Analisi

Vizio per vizio, il sistema indica se lo ritiene fondato, infondato o indeterminato, con le norme e il grado di confidenza, e mette in evidenza anche i punti deboli dell'istanza. Propone l'esito, che il funzionario conferma o cambia. Decadenza e prescrizione non le stima il modello: le calcola una regola di calendario scritta nel codice, compresa la sospensione di 85 giorni del 2020.

Fonti

Le norme, gli atti del Comune e le pronunce su cui poggia l'esito, ciascuna con il passo da aprire e leggere. Il funzionario sceglie quali proporre come citazioni; prima di entrare nel testo, ogni citazione viene verificata sulla fonte, e quelle senza riscontro restano fuori. Il materiale solo di orientamento si consulta ma non si cita.

Bozza e revisione

La bozza del provvedimento, sul modello dell'esito confermato. Si modifica direttamente nella pagina, e da ogni richiamo si apre la fonte corrispondente. I richiami rimasti senza una fonte verificata sono contati e segnalati, da sistemare prima della firma.

Export

Due documenti Word. Il provvedimento, scaricabile solo dopo l'approvazione, neutro, da rifinire sulla carta intestata del Comune. L'istruttoria, per uso interno: dati estratti, analisi, citazioni verificate e scartate, e il registro di chi ha fatto che cosa e quando.

Molte istanze simili, trattate a lotti

Quando arrivano molte istanze sullo stesso motivo, non serve aprirle una per una dall'inizio.

Importazione in blocco

Un PDF per ogni istanza, fino a 50 file per lotto. Prima di acquisire il sistema dice quante istanze verranno lette e analizzate; nessuna bozza viene generata finché il funzionario non approva un modello per la famiglia.

Famiglie ed eccezioni

Le istanze si raggruppano per vizio, esito proposto, tributo e annualità. Quelle con confidenza bassa, termini indeterminati o vizio non classificato restano fuori dalla famiglia e si rivedono una per una. L'elenco è ordinato per urgenza: termine spirato, entro 90 giorni, entro l'anno.

Prima i numeri, poi le bozze

Il funzionario approva l'esito per la famiglia; prima di generare, il sistema dice quante bozze produrrà e quante istanze restano escluse. Ogni bozza va comunque rivista e approvata singolarmente.

Il sistema prepara, il funzionario decide

Il funzionario che firma resta l'unico responsabile del provvedimento (art. 14, comma 2, L. 132/2025). AutotutelAI è costruito per metterlo nelle condizioni di esercitare questa responsabilità, non per sostituirla.

Prima della firma, i punti ancora aperti

L'analisi porta una lista di cose da verificare prima della firma, da spuntare. Al momento dell'approvazione il sistema elenca i punti rimasti aperti: fonti citate e non ancora aperte, vizi indeterminati, dati letti con poca sicurezza, codice fiscale non valido. Avvisa, non decide: la scelta di approvare resta del funzionario.

Il regolamento del Comune conta

L'ufficio carica in PDF regolamenti, delibere, prassi e precedenti del proprio Comune: restano nell'archivio dell'ente e nessun altro ente vi accede. Quando su una materia dispone l'atto del Comune, o quando un atto del Comune riguarda una materia riservata alla legge, il sistema lo segnala al funzionario invece di scegliere da solo.

Tutto resta tracciato

Correzione dei dati, conferma dell'esito, spunte della lista di verifica, modifica e approvazione della bozza: ogni azione è registrata con il nome di chi l'ha compiuta e la data, e il registro accompagna l'istruttoria.

Uso dell'intelligenza artificiale dichiarato

In ogni passaggio l'interfaccia informa che la bozza è assistita da un sistema di intelligenza artificiale, che ogni citazione è verificabile e che la decisione è del funzionario che approva e firma.

La marcatura nel file Word

Il provvedimento esportato porta nelle proprietà del documento Word una marcatura leggibile a macchina, come chiede l'art. 50, par. 2, del Reg. UE 2024/1689: che è stato redatto con l'ausilio di un sistema di intelligenza artificiale, quale sistema e quale modello hanno scritto la bozza, chi l'ha rivista e approvata e quando, e quanta parte del testo il funzionario ha cambiato rispetto alla versione generata. Quest'ultimo dato non è una dichiarazione: lo calcola il sistema confrontando le due versioni, che conserva entrambe. Anche l'istruttoria è marcata come prodotta con il sistema.

Riferimenti
Le norme su cui lavora
Autotutela obbligatoria: art. 10-quater L. 212/2000
Autotutela facoltativa: art. 10-quinquies L. 212/2000
Enti locali: art. 1, commi 3-bis e 3-ter, L. 212/2000
Termini: art. 1, comma 161, L. 296/2006 e sospensione dell'art. 67 D.L. 18/2020
Intelligenza artificiale: art. 14 L. 132/2025; art. 50 Reg. UE 2024/1689
Entrate: TARI, IMU, canone unico patrimoniale, atti della riscossione

Prova AutotutelAI sulle istanze del tuo ufficio

Ti mostriamo il percorso completo su un'istanza di prova: dalla lettura del fascicolo alla bozza del provvedimento, con le fonti e l'istruttoria.