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Canone unico patrimoniale · L. 160/2019

Il censimento per il canone unico, strada per strada

Per applicare il canone bisogna sapere che cosa c’è davvero lungo le strade: insegne, cartelloni, preinsegne, balconi e tettoie che sporgono sul suolo pubblico, dehors, ponteggi, passi carrabili. Il censimento parte dalle immagini a livello stradale, riconosce gli oggetti, li misura in metri e li mette in fila per il funzionario, che decide su ciascuno.

Dalla strada alla decisione
In prova
01
Regolamento: il Comune conferma che cosa è soggetto, che cosa è esente e che cosa non si censisce
02
Rilevamento: gli oggetti riconosciuti nelle immagini stradali, con la tipologia
03
Misura: larghezza, altezza e superficie in metri, affidabile o da verificare
04
Revisione: il funzionario conferma, esclude, dichiara esente o manda in sopralluogo
Il catalogo
48
Tipologie di oggetti nel catalogo del canone
36
Tipologie rilevabili dalla strada
5 mq
Soglia di esenzione delle insegne di esercizio, lasciata al funzionario per il cumulo
4
Decisioni possibili su ogni oggetto, tracciate con il nome di chi le prende

Tre passaggi, la decisione al funzionario

L’elenco degli oggetti esposti invecchia in fretta: un’insegna cambia con il cambio di gestione, un cartellone compare o sparisce, un dehors si allarga. Rifare il censimento a piedi richiede tempo e personale; qui il lavoro sul campo si riduce e si ordina.

01

Il Comune conferma il regolamento

Per ogni tipologia il Comune rivede e conferma se è soggetta al canone, esente per regolamento o non censita, con la soglia di esenzione dove prevista e l’articolo del regolamento che lo dice.

02

Si percorrono le strade scelte

Il sistema propone gli oggetti trovati nelle immagini a livello stradale, con la tipologia, la misura in metri e il grado di affidabilità della misura.

03

Il funzionario decide

Su ogni oggetto conferma, esclude, dichiara esente o manda in sopralluogo. La decisione resta nella storia dell’oggetto, con il suo nome e la data.

Le scelte del Comune, la geometria dell’oggetto

Non tutti i Comuni assoggettano al canone le stesse cose: tende e passi carrabili, per esempio, dipendono anche dal regolamento comunale, e le soglie di esenzione possono cambiare. Balconi, verande e simili infissi stabili la legge li esclude dall’occupazione di suolo (L. 160/2019, art. 1, comma 819).

Regolamento

Le regole del tuo Comune

Prepariamo la bozza dal regolamento che il Comune ci manda; il Comune la rivede voce per voce e la conferma. Nessuna corsa entra nei dati del Comune senza una versione confermata, e le tipologie esenti o non censite non vengono cercate.

Per ogni tipologia
Soggetta, esente o non censita
Soglia di esenzione
Articolo del regolamento
Misura

Un oggetto, più immagini, una misura

Lo stesso oggetto compare in più immagini, da punti di vista diversi: il sistema le riconduce a un solo oggetto e ne ricava larghezza, altezza e superficie in metri. Ogni misura esce come affidabile o da verificare, con il motivo scritto.

Regole di misura
Balconi, tettoie e pensiline: proiezione a terra
Passi carrabili: fronte per un metro di profondità
Al funzionario

Quello che il sistema non decide

Alcune valutazioni restano al funzionario per scelta: il sistema non le prende.

Restano all’ufficio
Se un accesso carrabile ha il presupposto del canone
Il cumulo delle insegne dello stesso esercizio per la soglia di 5 mq
Fuori dal rilevamento
Pubblicità sui veicoli Posteggi mercatali

La decisione resta al funzionario

Dalla scheda di ogni oggetto, con l’immagine e la posizione sulla mappa, il funzionario decide; le scelte più frequenti hanno una scorciatoia da tastiera.

Quattro decisioni, poche battute

Conferma, escludi, esente, sopralluogo. C conferma, E esclude, S manda in sopralluogo, e con le frecce si passa all’oggetto precedente o successivo lungo la strada.

Misura correggibile

Il funzionario può correggere il formato misurato, scegliendo un formato standard o scrivendo larghezza e altezza, e aggiungere una nota.

Storia di ogni oggetto

Ogni revisione resta nella storia dell’oggetto, con il nome di chi l’ha fatta e la data. Gli elenchi si filtrano e si esportano in CSV.

A che punto siamo

Il servizio è in sperimentazione, su tratti di strada campione. Nelle prove fatte finora quasi nessuna misura ha superato da sola i controlli di qualità: oggi il sistema riduce il lavoro sul campo e lo ordina, non lo sostituisce.

Intelligenza artificiale e norme
L’IA propone, l’ufficio decide
Uso dichiarato dell’IA: il riconoscimento degli oggetti nelle immagini usa sistemi di intelligenza artificiale (Reg. UE 2024/1689, art. 50)
Approvazione automatica dichiarata: le sole misure che superano tutti i controlli di qualità entrano come approvate in automatico, con lo stato visibile in elenco; il funzionario può rivederle come ogni altro oggetto, e tutte le altre passano dalla sua revisione
L. 132/2025, art. 14: l’IA è di supporto, il funzionario resta l’unico responsabile della decisione
L. 160/2019, art. 1, commi 816-847: il canone unico patrimoniale, che dal 2021 sostituisce TOSAP, COSAP, imposta comunale sulla pubblicità, diritto sulle pubbliche affissioni e canone per i mezzi pubblicitari; esenzioni al comma 833

Vuoi provare il censimento su un tratto del tuo Comune?

Si parte dal regolamento del canone del Comune e da qualche strada campione: vedi gli oggetti trovati, le misure e quanto lavoro di revisione richiedono, prima di pianificare il censimento. Gli operatori dei Comuni già attivi entrano dalla piattaforma di Officina Tributaria.