Approfondimento Tecnico

Come Accedere ai Dati dell’ANPR tramite la PDND

Guida completa al processo di adesione alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati,
alla richiesta di fruizione degli e-service ANPR e all’utilizzo dell’Identificativo Unico Nazionale
per l’interrogazione massiva dei dati anagrafici.

Fonte: anagrafenazionale.interno.it
Normativa: Circ. DAIT n.73/2023 · D.M. 3 marzo 2023
Aggiornamento: 2025

1 La Piattaforma Digitale Nazionale Dati

ANPR
Accesso ai dati dell’ANPR — Area Tecnica
Ministero dell’Interno · anagrafenazionale.interno.it

Per avere accesso ai dati anche in modalità dell’ANPR è necessario aderire alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND). L’ecosistema di interoperabilità abilita lo scambio semplice e sicuro di informazioni tra tutte le pubbliche amministrazioni.

L’obiettivo della PDND è semplificare i servizi offerti a persone e imprese, incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa e ridurre la richiesta di dati ai cittadini, in attuazione del principio europeo “once only”.

Alla PDND possono accedere le pubbliche amministrazioni, i gestori di pubblici servizi e le società a controllo pubblico. La piattaforma è realizzata e gestita da PagoPA S.p.A. per conto del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Cosa consente la PDND

Interoperabilità

Scambio automatico e sicuro di informazioni tra i sistemi informativi delle PA, senza intervento manuale.

Catalogo e-Service

Punto unico dove gli erogatori pubblicano i propri servizi digitali (API) e i fruitori ne richiedono l’accesso.

Sicurezza

Autenticazione e autorizzazione delle parti, confidenzialità delle comunicazioni, integrità dei messaggi.

Tracciabilità

Ogni accesso è tracciato con finalità, operatore e timestamp, in conformità alla normativa sulla protezione dei dati.

2 Gli e-Service dell’ANPR

DAIT
Quattro macrocategorie di servizi per ogni esigenza istituzionale

Gli e-service sono servizi digitali che gli enti erogatori realizzano attraverso lo sviluppo di connettori automatici (API) e pubblicano sul catalogo della PDND, per consentire agli enti fruitori l’accesso ai dati o l’integrazione di processi.

L’ANPR rende disponibili su PDND gli e-service per quattro macrocategorie

📋 Notifica

Consultazione dei dati anagrafici al fine di notificare atti ai cittadini (es. avvisi di accertamento, ingiunzioni).

✉️ Comunicazione

Consultazione dei dati al fine di inviare comunicazioni istituzionali (es. lettere di compliance, avvisi bonari).

✅ Verifica

Servizi per verificare la correttezza dei dati nelle autocertificazioni. Approvazione automatica per tutte le PA.

🔍 Accertamento

Ricerca tramite ID ANPR per ottenere il dettaglio delle informazioni anagrafiche per un caso d’uso specifico.

Il dettaglio delle informazioni anagrafiche collegato a ciascun caso d’uso è stato individuato dal Ministero dell’Interno e validato dal Garante per la protezione dei dati personali.

Approvazione automatica

Sono approvate automaticamente le richieste di fruizione provenienti da:

Tutte le Pubbliche Amministrazioni per gli e-service di verifica

Comuni per tutti gli e-service indicati nella Circolare DAIT n.73/2023

Regioni e Province autonome per gli e-service indicati nella Circolare DAIT n.61/2025

3 Il Processo di Adesione alla PDND

PDP
Dall’onboarding alla prima interrogazione: tutti i passaggi
Allegato 2 — Circolare DAIT 73/2023 · Docs PagoPA

Per accedere ai dati dell’ANPR attraverso la PDND è necessario seguire un processo di adesione strutturato. Una volta completata l’adesione, sarà possibile selezionare uno o più e-service e inviare una richiesta di fruizione indicando le finalità.

Fase 1 — Adesione alla PDND

Sottoscrizione dell’Accordo di Adesione con la Società PagoPA S.p.A., che gestisce l’infrastruttura PDND

Individuazione degli Amministratori e Operatori che potranno operare sulla Piattaforma

Caricamento dell’accordo firmato al link ricevuto via PEC dall’ente

Fase 2 — Predisposizione tecnica

Predisposizione all’interoperabilità: configurare la gestione dei voucher PDND e il loro utilizzo nelle chiamate API

Creazione di un client e-service e caricamento del materiale crittografico sulla piattaforma

Sviluppo delle interfacce applicative (API) per interrogare la banca dati ANPR, secondo le specifiche tecniche fornite

Fase 3 — Richiesta di fruizione

Accesso al Catalogo e-Service sulla piattaforma PDND, dove si trovano i servizi ANPR (identificativi da C001 a C031)

Dichiarazione dei requisiti: il Comune dichiara di possedere i requisiti che legittimano la fruizione, indicando normativa di riferimento e finalità di accesso

Abilitazione: per i Comuni, l’approvazione è automatica per tutti gli e-service previsti dalla Circolare DAIT n.73/2023

Il nostro servizio di Interrogazione Massiva gestisce l’intera Fase 2 e Fase 3 per conto del Comune: predisposizione tecnica, integrazione API, gestione voucher e interrogazioni — tutto incluso.

4 L’Identificativo Unico Nazionale (ID ANPR)

MIN
Dal Codice Fiscale all’ID ANPR: il nuovo paradigma di ricerca
D.M. 3 marzo 2023 · In vigore dal 18 aprile 2024

Dal 18 aprile 2024, gli enti fruitori degli e-service ANPR sulla PDND possono utilizzare come parametro di ricerca esclusivamente l’Identificativo Unico Nazionale (ID ANPR), che si sostituisce alla ricerca per codice fiscale.

⚠️ Attenzione: La ricerca per codice fiscale non è più disponibile come chiave primaria. È necessario prima ottenere l’ID ANPR tramite il servizio dedicato C030, oppure tramite l’estrazione massiva ElabMassivaAccertIdUnicoNazionale. Il nostro servizio consente la ricerca per codeice fiscale in quanto automaticamente recupera prima l’ID ANPR. .

Cos’è l’ID ANPR

L’Identificativo Unico Nazionale è generato dal sistema ANPR e attribuito automaticamente a ogni persona all’atto della sua iscrizione anagrafica. A differenza del codice fiscale, non è ricavato dai dati anagrafici della persona a cui è assegnato, né li contiene.

Vantaggi rispetto al Codice Fiscale

Univocità assoluta: associazione perenne e non trasferibile alla persona assegnataria, senza omonimie o collisioni

Privacy by design: non contiene dati anagrafici — maggiore tutela della privacy rispetto al codice fiscale

Qualità del dato: elimina i problemi di omocodie e codici fiscali duplicati o errati

Servizi per la gestione dell’ID ANPR

Servizio Funzione Tipo
C030 Dato un CF o dati anagrafici, restituisce l’ID ANPR associato Singola query
Elab. Massiva Estrazione massiva di ID ANPR a fronte di una lista di codici fiscali Batch
C031 Verifica integrità e corrispondenza tra un ID ANPR e i dati anagrafici Verifica

Il nostro servizio integra automaticamente il passaggio CF → ID ANPR nella pipeline di elaborazione: caricate un Excel con codici fiscali, il sistema risolve gli ID ANPR e interroga i servizi C020, C021 o C007.

5 I Servizi C020, C021 e C007

API
Dettaglio dei tre e-service di accertamento integrati nel nostro servizio
Specifiche SOGEI · Catalogo PDND

Tutti e tre i servizi appartengono alla macrocategoria Accertamento. Consentono di ottenere, a fronte dell’ID ANPR di un cittadino, dati specifici registrati nell’Anagrafe Nazionale. Tutti supportano l’accertamento di tipo storico tramite data di riferimento.

Servizio Denominazione Dati restituiti Input richiesto
C020 Accertamento Residenza Generalità, ID ANPR, indirizzo completo (Italia/AIRE), data decorrenza, stato posizione (decesso/cancellazione) ID ANPR + data storica opzionale
C021 Stato di Famiglia Composizione nucleo familiare, generalità e ID ANPR di ogni componente, relazione di parentela, data decorrenza convivenza ID ANPR + data storica opzionale
C007 Esistenza in Vita Esito binario S/N (Sì/No). Diagnostico se posizione non trovata ID ANPR + data riferimento

I servizi C020 e C021 sono classificati come e-service di accertamento con approvazione automatica per i Comuni. Il servizio C007 è un e-service di verifica con approvazione automatica per tutte le PA.

6 Obblighi dell’Ente Fruitore

DAIT
Requisiti di sicurezza, tracciamento e protezione dati
Circolare DAIT n.73/2023 · Art. 62 c.3 D.Lgs. 82/2005 (CAD)

L’articolo 62 comma 3 del Codice dell’Amministrazione Digitale stabilisce che i Comuni accedono alle informazioni anagrafiche in ANPR nel rispetto delle disposizioni sulla protezione dei dati personali e delle misure di sicurezza previste, per l’espletamento delle verifiche necessarie all’erogazione dei propri servizi e allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali.

Obblighi in capo al Comune

Adottare le misure di sicurezza previste dai sistemi ANPR e PDND e garantire il tracciamento degli accessi dei propri utenti

Predisporre un sistema di monitoraggio delle interrogazioni al fine di verificare il rispetto delle finalità di accesso dichiarate

Predisporre il registro dei trattamenti dei dati, documentando le finalità istituzionali e la relativa base giuridica

Effettuare un’analisi del rischio per ogni finalità di fruizione, individuando base giuridica, rispetto della privacy e periodo di conservazione dei dati

Informare tempestivamente PagoPA e il Ministero dell’Interno in caso di violazioni in materia di sicurezza

⚠️ Il corretto utilizzo della piattaforma e la conformità rispetto a quanto dichiarato in fase di richiesta degli e-service potrà essere oggetto di monitoraggio tramite la PDND.

Il ruolo dell’Ufficio Tributi

La Circolare DAIT n.73/2023 ha esteso l’accesso ai dati ANPR tramite PDND a tutti gli uffici dei Comuni, non solo a quelli demografici. Tra i 21 servizi comunali mappati, l’Ufficio Tributi può utilizzare i servizi di accertamento per le verifiche necessarie alla gestione delle entrate tributarie (IMU, TARI, TASI, ecc.).

Il nostro servizio di Interrogazione Massiva è progettato proprio per l’Ufficio Tributi: consente di effettuare verifiche anagrafiche massive per il corretto accertamento delle imposte locali, nel pieno rispetto della normativa e degli obblighi di tracciamento.

Pronto a trasformare la verifica anagrafica del tuo Comune?

Attiva i servizi di interrogazione massiva ANPR in pochi giorni. Nessuna integrazione software, nessun impatto sull’infrastruttura esistente.