🧠 Approfondimento · Agentic AI

Adriana — Agentic AI per Entrate e Tributi Locali

L’evoluzione dall’IA generativa all’IA che agisce: un agente autonomo addestrato sulla normativa tributaria locale, connesso ai database dell’Ente, identificante il contribuente via SPID/CIE — raggiungibile via web, WhatsApp e telefono con voce umana. Come funziona, cosa la distingue dai chatbot, quale quadro normativo la governa.

Tecnologia Agentic AI + RAG + Voice AI
Canali Web · WhatsApp · Telefono
Autenticazione SPID / CIE
Integrazioni API REST · JSON · XML
AI

Contesto — L’intelligenza artificiale nella PA italiana

Piano Triennale ICT · L. 132/2025 · AI Act · Linee Guida AgID

Un cambiamento di paradigma per i servizi pubblici

L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadino. Il Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024-2026 dedica un intero capitolo all’IA, prevedendo linee guida per l’adozione, il procurement e lo sviluppo di soluzioni AI nelle amministrazioni. AgID ha avviato la consultazione delle Linee Guida per l’adozione dell’IA nella PA (Determinazione n. 17/2025), orientando gli enti verso un utilizzo conforme, trasparente e misurabile.

La L. 132/2025 — prima normativa organica italiana sull’IA — ha definito il quadro nazionale: uso antropocentrico, supervisione umana, trasparenza, accountability. L’art. 14 stabilisce che l’IA nella PA è finalizzata a incrementare l’efficienza, ridurre i tempi dei procedimenti e migliorare qualità e quantità dei servizi ai cittadini. Il suo utilizzo avviene in funzione strumentale e di supporto, con la persona che resta responsabile di ogni provvedimento.

In questo scenario, l’ufficio tributi è uno dei contesti più adatti all’adozione dell’IA: richieste ripetitive, normativa complessa, dati strutturati, esigenza di risposte personalizzate. Eppure, la ricognizione AgID 2025 mostra che oltre il 60% dei progetti IA nella PA si limita a chatbot e assistenti con risposte generiche — senza accesso ai dati reali del cittadino. Adriana supera questo limite.

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Dall’IA generativa all’IA agentica. L’IA generativa produce contenuti testuali su richiesta. L’Agentic AI va oltre: pianifica task complessi, si connette a sistemi esterni, esegue operazioni su dati reali e restituisce risultati verificabili. Non genera testo: agisce.

L’evoluzione — Dal chatbot all’Agentic AI

Chatbot FAQ · IA generativa · Agentic AI con connettori database

Tre generazioni di assistenti digitali

CaratteristicaChatbot FAQIA generativaAdriana (Agentic AI)
Tipo di rispostaPredefinita da albero decisionaleTesto generato da modello LLMAzione su dati reali + risposta contestualizzata
Accesso ai datiNessunoSolo knowledge base documentaleDatabase dell’Ente in tempo reale via API REST
Identificazione utenteNoNo (o debole)SPID/CIE — identità verificata, livello 2
PersonalizzazioneNessunaBasata su contesto conversazionaleBasata sui dati tributari reali del contribuente
Capacità operativeNessunaSolo testo/riepilogoCalcoli, generazione F24, invio documenti, notifiche
CanaliSolo webSolo web (chat)Web + WhatsApp + Telefono (voce umana)
EscalationFrequente (>50% richieste)Media (30-40%)Rara (<20% — risolve in autonomia)
Audit trailLog basiciLog conversazionaliTracciamento completo: fonti, query DB, calcoli, output

Cosa rende Adriana un agente, non un chatbot

Un agente AI possiede tre capacità che un chatbot non ha: ragionamento (analizza la richiesta, la scompone in sotto-task, pianifica l’azione), azione (si connette a sistemi esterni, interroga database, esegue calcoli, genera documenti) e memoria (mantiene il contesto della conversazione e la storia delle interazioni con il contribuente). Adriana combina queste tre capacità con una knowledge base addestrata sulla normativa tributaria locale e con connettori API REST verso i sistemi gestionali dell’Ente.

Esempio concreto di differenza. Alla domanda “quanto devo di IMU?”, un chatbot risponde: “L’IMU si calcola sulla base della rendita catastale. Per informazioni sul suo caso specifico, si rivolga all’ufficio tributi.” Adriana risponde: “Sig. Rossi, per i suoi 3 immobili nel Comune di Pavia la sua IMU 2026 è € 1.606,04. L’acconto di € 803,02 scade il 16 giugno. Vuole il modello F24?”

Architettura tecnica — Come funziona Adriana

LLM + RAG + Connettori API + SPID/CIE + Voice AI

I cinque livelli dell’architettura

1
Livello di interfaccia (frontend) Il cittadino interagisce tramite web chat (widget sul sito comunale), WhatsApp (tramite WhatsApp Business API) o telefono (Voice AI con sintesi vocale naturale e riconoscimento del linguaggio parlato). Ogni canale converge sullo stesso orchestratore.
2
Livello di autenticazione (SPID/CIE) Per accedere ai dati personali, il contribuente si identifica con SPID o CIE. L’autenticazione avviene in modalità redirect (web) o tramite link sicuro (WhatsApp/telefono). Il token SPID autorizza le query ai database dell’Ente. Senza autenticazione, Adriana risponde solo a domande generiche sulla normativa.
3
Livello di orchestrazione (Agentic AI) Il cuore dell’agente: riceve la richiesta, la analizza, la scompone in task (es. “cerca posizione IMU” → “interroga anagrafe” + “recupera rendite” + “applica aliquote” + “calcola importo”), esegue ogni task richiamando i connettori appropriati, aggrega i risultati e compone la risposta naturale.
4
Livello di conoscenza (RAG + Knowledge Base) Retrieval-Augmented Generation: per le risposte normative, Adriana interroga una knowledge base costruita sui documenti dell’Ente — regolamenti comunali, delibere di Consiglio, circolari, FAQ ufficiali, normativa vigente (L. 160/2019, D.Lgs. 507/93, D.P.R. 158/99). Le risposte sono ancorate a fonti verificabili.
5
Livello di integrazione (API REST → Database) Connettori verso i sistemi gestionali dell’Ente: anagrafe tributaria, archivio catastale, versamenti F24, TARI, riscossione coattiva, PagoPa, protocollo, CRM. Formato JSON/XML. Ogni query è autenticata, tracciata, minimizzata ai dati necessari per la risposta.
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API REST: il ponte con i dati reali. Le integrazioni API REST sono ciò che distingue Adriana da qualsiasi chatbot. Un connettore API è un componente software che permette all’agente di interrogare un database esterno, inviando una richiesta strutturata (GET/POST) e ricevendo dati in formato JSON o XML. Adriana usa connettori dedicati per ogni sistema dell’Ente: anagrafiche, versamenti, atti, TARI, PagoPa.
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Funziona anche senza connessione al database. La connessione ai sistemi gestionali dell’Ente non è un prerequisito: Adriana può essere attivata anche in modalità knowledge-base-only, come assistente conversazionale che risponde attingendo esclusivamente dai documenti caricati — regolamenti, delibere, normativa, FAQ, modulistica. In questa configurazione funziona come un chatbot evoluto, capace di rispondere a qualsiasi domanda sulla materia tributaria del Comune con competenza e linguaggio naturale, senza necessità di integrazioni tecniche con i software gestionali. L’Ente può partire con la modalità knowledge base e attivare le connessioni API in un secondo momento, aggiungendo progressivamente la capacità di accedere ai dati personali del contribuente.
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Tre canali, un unico agente

Web chat · WhatsApp Business API · Telefono con Voice AI

Web chat — Integrata nel sito istituzionale

Un widget leggero, personalizzabile nei colori e nel logo del Comune, incorporato nel sito istituzionale. Il cittadino clicca, si identifica con SPID/CIE direttamente nella chat e conversa con Adriana. Supporta testo, link, documenti scaricabili (F24, prospetti di pagamento), immagini. L’interfaccia web è il canale più ricco: consente l’autenticazione nativa, la visualizzazione di tabelle e dati strutturati, il download diretto di PDF.

WhatsApp — Il canale che tutti usano

Il cittadino scrive al numero WhatsApp del Comune (WhatsApp Business API con profilo verificato). Adriana risponde istantaneamente, con lo stesso livello di competenza della chat web. Per accedere ai dati personali, il cittadino riceve un link sicuro per l’identificazione SPID/CIE — dopo l’autenticazione, la conversazione prosegue con accesso ai dati reali. WhatsApp è il canale preferito dagli utenti meno tecnologici: non richiede l’installazione di app, non richiede la navigazione di un sito, è il modo in cui le persone comunicano ogni giorno.

Telefono — Voce umana, competenza artificiale

Il cittadino chiama il numero dell’ufficio tributi. Invece della musica di attesa, risponde Adriana — con una voce naturale e realistica, indistinguibile da un operatore umano. Comprende il linguaggio parlato anche informale (“devo pagare l’IMU, quanto è?”), formula risposte chiare e dettagliate, guida il cittadino attraverso il processo. Per le operazioni che richiedono identificazione, propone un link via SMS. Il canale telefonico è fondamentale per la fascia di popolazione meno digitalizzata — la stessa che più frequentemente si rivolge allo sportello.

24/7Sempre disponibile
3Canali integrati
1Knowledge base unica
<3sTempo di risposta
📞
Escalation sempre disponibile. Su tutti e tre i canali, il cittadino può in qualsiasi momento richiedere di parlare con un operatore umano. Adriana trasferisce la conversazione (con contesto e storico) all’operatore dell’ufficio tributi. L’IA supporta, non sostituisce. Il cittadino sceglie sempre.
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Knowledge base — Addestrata sui tributi locali del tuo Comune

Regolamenti · Delibere · Normativa · FAQ · Circolari

Documenti su cui Adriana è addestrata

CategoriaDocumentiUtilizzo
Regolamenti comunaliRegolamento IMU, Regolamento TARI, Regolamento entrate, Regolamento riscossione coattivaRisposte su esenzioni, riduzioni, termini, procedure specifiche del Comune
Delibere consiliariDelibere aliquote IMU, delibere tariffe TARI, delibere definizione agevolataImporti, percentuali, scadenze deliberate per l’anno corrente
Normativa nazionaleL. 160/2019 (IMU), L. 147/2013 (TARI), D.Lgs. 446/97, D.P.R. 158/99, Statuto del ContribuenteFramework giuridico, diritti del contribuente, obblighi dell’Ente
Circolari e risoluzioniCircolari MEF, risoluzioni Agenzia Entrate, note IFEL/ANCIInterpretazioni, chiarimenti, orientamenti applicativi
FAQ e guide dell’EnteFAQ sito comunale, guide al contribuente, informativeRisposte alle domande più frequenti con il linguaggio dell’Ente
ModulisticaModelli dichiarazione IMU, moduli TARI, istanze di rateizzazioneGuida alla compilazione, link ai modelli, spiegazione dei campi

Come funziona la RAG (Retrieval-Augmented Generation)

Quando il cittadino pone una domanda normativa (es. “ho diritto alla riduzione IMU per comodato?”), Adriana non improvvisa: cerca nella knowledge base i passaggi rilevanti del regolamento comunale e della L. 160/2019, li combina con il contesto della domanda e produce una risposta ancorata alle fonti. Ogni risposta normativa è verificabile — Adriana può citare l’articolo del regolamento o il comma della legge da cui deriva la risposta.

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Aggiornamento continuo. Quando il Comune approva nuove delibere, modifica il regolamento o pubblica nuove FAQ, i documenti vengono caricati nella knowledge base e Adriana li incorpora immediatamente. Non è necessario riprogrammare nulla: il modello RAG indicizza i nuovi documenti e li rende disponibili alle risposte successive.
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Integrazioni API REST — Connettori verso i sistemi dell’Ente

Anagrafe tributaria · F24 · TARI · PagoPa · CRM · Protocollo

Connettori disponibili

SistemaTipoDati accessibiliOperazioni
Anagrafe tributariaAPI REST / JSONSoggetti, immobili, rendite, quote, destinazioni d’usoLettura posizione contributore
Versamenti F24API REST / JSONStorico pagamenti, importi, date, codici tributo, esitiVerifica pagamenti, segnalazione anomalie
TARI — Gestione rifiutiAPI REST / JSONUtenze, superfici, componenti, tariffe, avvisi emessiCalcolo tariffa, stato pagamenti, rate
Atti e accertamentiAPI REST / XML-JSONIngiunzioni, avvisi, rateizzazioni, stato riscossioneStato atti, residui, scadenze rate
PagoPaAPI REST / JSONAvvisi, IUV, riconciliazione pagamentiGenerazione avviso di pagamento
Calendari e scadenzeAPI REST / JSONScadenziario tributi, aperture sportelloAlert proattivi, promemoria
CRM comunicazioniAPI REST / JSONStorico interazioni, PEC inviate, notificheConsultazione storico, invio nuove comunicazioni
Protocollo documentaleAPI REST / XMLFascicolo contribuente, documenti protocollatiConsultazione fascicolo, link documenti

Esempio di flusso API

// 1. Il cittadino chiede: “Quanto devo di TARI quest’anno?” // 2. Adriana scompone in task: // Task 1 — Recupera utenze TARI del contribuente GET /api/v1/tari/utenze?cf=RSSMRA80A01H501Z&anno=2026 Authorization: Bearer {spid_token} // Task 2 — Recupera tariffe deliberate per anno corrente GET /api/v1/tari/tariffe?anno=2026 // Task 3 — Calcola importo dovuto per ciascuna utenza POST /api/v1/tari/calcolo { “cf“: “RSSMRA80A01H501Z“, “anno“: 2026 } // Task 4 — Verifica pagamenti già effettuati GET /api/v1/versamenti?cf=RSSMRA80A01H501Z&tributo=TARI&anno=2026 // 3. Adriana compone la risposta con i dati reali aggregati
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Sicurezza delle API. Ogni chiamata API è autenticata con token SPID, crittografata in transito (TLS 1.3), limitata ai dati strettamente necessari (data minimization). Nessun dato viene persistito oltre la sessione. Le API rispettano il principio di finalità del GDPR: i dati vengono letti per rispondere alla specifica richiesta del contribuente e non per altri scopi.
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L’esigenza — Il problema che Adriana risolve

Sportello saturo · Telefono irraggiungibile · Risposte generiche · Cittadino frustrato

L’ufficio tributi è il collo di bottiglia

In ogni Comune, l’ufficio tributi è il punto di contatto più frequentato dai cittadini — e il più sotto pressione. Le richieste sono sempre le stesse: quanto devo pagare di IMU? Come si calcola la TARI? Posso rateizzare? Ho diritto all’esenzione? Quando scade? Quanto ho già pagato? Ogni richiesta richiede un operatore che accede al gestionale, cerca i dati, calcola l’importo, spiega al cittadino. Il processo dura in media 8-12 minuti per singola interazione.

Il telefono non è la soluzione

Il cittadino chiama, il telefono squilla a vuoto o rimanda al centralino. Quando risponde un operatore, il tempo di attesa medio è di 10-15 minuti. L’80% delle chiamate riguarda le stesse 10 domande — che un sistema automatico potrebbe risolvere istantaneamente. Ma i risponditori automatici tradizionali (IVR) con menu a toni non risolvono nulla: “prema 1 per IMU, prema 2 per TARI” è l’anticamera della frustrazione.

I chatbot generici non funzionano

Molti Comuni hanno sperimentato chatbot basati su FAQ. Il risultato: risposte generiche (“per informazioni sulla sua posizione IMU, si rivolga all’ufficio tributi”), incapacità di accedere ai dati personali, frustrazione del cittadino, escalation sistematica all’operatore umano. Il chatbot diventa un ostacolo in più, non una soluzione. Il problema non è la tecnologia: è che un chatbot senza accesso ai dati è come un impiegato senza accesso al gestionale — può solo dire “non so, chieda a qualcun altro”.

Il costo nascosto del non-digitale

Ogni interazione allo sportello costa al Comune una media di €15-25 (tempo operatore + overhead organizzativo). In un Comune da 50.000 abitanti, l’ufficio tributi gestisce 15.000-20.000 interazioni l’anno. Se anche solo il 60% fosse risolvibile automaticamente da un agente AI, il risparmio annuo sarebbe nell’ordine di €150.000-300.000 — senza contare il miglioramento della qualità del servizio e la riduzione dei tempi di attesa.

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Il paradosso dell’informazione. I dati esistono nei database dell’Ente. Le regole sono scritte nei regolamenti. I calcoli sono deterministici. Eppure il cittadino non può accedervi autonomamente — deve passare per lo sportello, il telefono o la mail. Adriana elimina questo paradosso: connette il cittadino direttamente ai propri dati, nel linguaggio naturale.
A

La soluzione — Adriana, Agentic AI per Entrate e Tributi Locali

Setup · Addestramento · Integrazione · Deployment · Monitoraggio

Deployment in 5 fasi

1
Raccolta documenti e configurazione knowledge base Regolamenti comunali, delibere aliquote/tariffe, FAQ, modulistica. I documenti vengono indicizzati e resi disponibili al modello RAG. Tempo: 3-5 giorni lavorativi.
2
Integrazione API con i sistemi gestionali Configurazione dei connettori verso l’anagrafe tributaria, i versamenti, la TARI, il PagoPa, il CRM. Test di connessione, mapping dei campi, validazione dei flussi dati. Tempo: 5-10 giorni lavorativi.
3
Configurazione autenticazione SPID/CIE Integrazione con il Service Provider SPID dell’Ente. Flusso di autenticazione per web chat, link sicuro per WhatsApp e telefono. Test end-to-end. Tempo: 3-5 giorni lavorativi.
4
Attivazione canali e test Deploy del widget web sul sito comunale, attivazione del numero WhatsApp Business, configurazione del numero telefonico con Voice AI. Fase di test con operatori dell’ufficio tributi. Tempo: 3-5 giorni lavorativi.
5
Go-live e monitoraggio continuo Apertura al pubblico. Dashboard di monitoraggio: conversazioni, risoluzioni, escalation, soddisfazione. Tuning continuo della knowledge base e dei connettori. Report mensili per il Responsabile.
2-4Settimane di setup
80%Richieste risolte
24/7Disponibilità
<3sTempo risposta
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Due modalità di attivazione. Modalità Knowledge Base — Adriana viene attivata con la sola knowledge base documentale (regolamenti, delibere, FAQ, normativa). Risponde a tutte le domande sulla materia tributaria del Comune con competenza e linguaggio naturale, senza alcuna integrazione tecnica con i software gestionali. Attivazione in 1 settimana.
Modalità Agentic AI — Adriana viene connessa anche ai database dell’Ente via API REST. Il contribuente si identifica con SPID/CIE e accede ai propri dati reali: posizioni tributarie, importi, versamenti, rate. Attivazione in 2-4 settimane.
L’Ente può partire dalla modalità Knowledge Base e attivare la modalità Agentic AI in un secondo momento, senza interruzioni di servizio.
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Quadro normativo — IA nella PA e protezione dati

L. 132/2025 · AI Act · GDPR · CAD · Linee Guida AgID

NormaRiferimentoImplicazione per Adriana
L. 132/2025Art. 14 — IA nella PAUso strumentale e di supporto. Supervisione umana. Il funzionario resta responsabile. Adriana supporta, non decide.
AI ActReg. UE 2024/1689Sistema a rischio limitato: obbligo di trasparenza. Il cittadino è informato che interagisce con un sistema IA. Classificazione risk-based.
GDPRReg. UE 2016/679Base giuridica: interesse pubblico (art. 6.1.e). Data minimization. Nessuna conservazione oltre sessione. Diritto di opposizione. DPIA preventiva.
CADD.Lgs. 82/2005Autenticazione SPID/CIE per accesso ai servizi online della PA. Accessibilità (L. 4/2004). Formazione documento informatico.
Linee Guida AgIDDet. n. 17/2025Analisi rischio, qualità dei dati, procurement IA, monitoraggio performance, conformità organizzativa.
Piano Triennale ICTCap. 5 — IA nella PAObiettivi strategici: adozione IA per efficienza, digitalizzazione basi dati, soluzioni nazionali.
Statuto del ContribuenteL. 212/2000Diritto all’informazione. Chiarezza delle comunicazioni. Buona fede. Adriana rispetta questi principi in ogni risposta.
⚖️
Art. 14, c. 2, L. 132/2025. “L’utilizzo dell’intelligenza artificiale avviene in funzione strumentale e di supporto all’attività provvedimentale, nel rispetto dell’autonomia e del potere decisionale della persona che resta l’unica responsabile dei provvedimenti e dei procedimenti in cui sia stata utilizzata l’intelligenza artificiale.” Adriana è progettata su questo principio: informa, calcola, genera documenti — ma ogni atto resta responsabilità del funzionario.

Vantaggi per cittadino, Ente e operatori

Riduzione sportello · Risposte immediate · Costi · Compliance

BeneficiarioVantaggio
CittadinoRisposte immediate, personalizzate, con i propri dati reali — 24 ore su 24, su web, WhatsApp o telefono. Nessuna attesa, nessuna coda, nessun modulo da compilare
Ufficio TributiRiduzione del 60-80% delle richieste a sportello e telefono. Gli operatori si concentrano su casistiche complesse, accertamento e riscossione
OperatoreQuando il cittadino viene trasferito ad Adriana, l’operatore riceve il contesto completo: chi è, cosa ha chiesto, cosa ha già ricevuto come risposta. Zero ripetizioni
Segretario / ResponsabileDashboard con metriche: volumi, temi più frequenti, tassi di risoluzione, soddisfazione. Dati per migliorare i servizi e pianificare le risorse
DPO / ComplianceAudit trail completo, DPIA disponibile, conformità GDPR/AI Act/L. 132/2025 by design. Trasparenza verificabile
Bilancio dell’EnteCosto per interazione AI inferiore a €0,50 vs €15-25 dell’interazione umana. ROI positivo dal primo trimestre

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