Il fondamento: art. 1, comma 653, legge 147/2013
Il comma 653 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 prevede che, a partire dal 2018, nella determinazione dei costi del servizio rifiuti il Comune debba avvalersi anche delle risultanze dei fabbisogni standard. Il costo del servizio rifiuti deve essere interamente finanziato dal relativo prelievo, la tassa sui rifiuti (TARI), che può essere declinata anche in termini di tariffa corrispettiva ai sensi dell’art. 1, comma 668.
L’evoluzione regolatoria ARERA
L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) ha definito i criteri di calcolo e riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento attraverso una sequenza di deliberazioni che hanno progressivamente affinato il metodo tariffario:
Il paradigma obbligatorio
I fabbisogni standard del servizio rifiuti rappresentano un paradigma obbligatorio di confronto per permettere all’ente locale di valutare l’andamento della gestione del servizio. Il richiamo alle “risultanze dei fabbisogni standard” operato dal comma 653 deve essere letto in coordinamento con il complesso procedimento di determinazione dei costi e di successiva ripartizione del carico della TARI su ciascun contribuente.
Il nuovo MTR-3 prevede l’uso del fabbisogno standard come benchmark di riferimento per il costo unitario effettivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani. In particolare: Con il MTR-3, il fabbisogno standard non è più solo un dato statistico di confronto ma diventa un vero e proprio strumento operativo. Se dal confronto tra costo effettivo e fabbisogno standard emergono scostamenti significativi, il Comune può essere chiamato a intervenire, prevedendo recuperi di produttività o ricalibrando alcune componenti del costo. I fabbisogni standard diventano anche la metrica con cui motivare eventuali aumenti tariffari superiori ai limiti indicati dalle direttive ARERA.Tre utilizzi del fabbisogno standard nel MTR-3
Utilizzo
Riferimento
Descrizione
Coefficiente Xa
Art. 6, Allegato A
Determinazione del coefficiente di recupero di produttività. Confronto tra costo effettivo e fabbisogno standard per intercettare inefficienze.
Coefficiente Ka
Art. 5, Allegato A
Determinazione del coefficiente di potenziamento del servizio. Valutazione della capacità di miglioramento.
Limite crescita entrate
Art. 4, Allegato A
Valutazioni relative al superamento del limite alla crescita annuale delle entrate tariffarie per assicurare miglioramenti di qualità o integrazione attività gestite.
Da dato statistico a strumento operativo

