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Officina Tributaria, tecnologie per uffici tributi comunali: pagina iniziale
Racconto · Definizione agevolata

Dal regolamento all'ultima rata

Come si svolge una campagna di definizione agevolata quando il lavoro ripetitivo lo fa il software e le decisioni restano all'ufficio. Le norme e le funzioni sono nella scheda prodotto; qui raccontiamo come va, dall'inizio alla fine.

Il percorso, dall'inizio alla fine

Cinque tappe. Il software calcola, prepara e tiene il conto; le decisioni e gli invii restano all'ufficio.

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    Avvio e configurazione

    Ufficio tributi

    • Il regolamento approvato dal Consiglio
    • Entrate, anni, riduzioni, rate e scadenze impostati dall'ufficio
    • Caricamento delle posizioni, con gli scarti in chiaro
  2. 2

    Il cittadino fa domanda

    Portale del Comune, a ogni ora

    • Accesso con SPID o CIE
    • Le proprie posizioni, già pronte
    • Quanto paga aderendo e il piano rate
    • Invio e numero di protocollo

    Senza SPID o CIE: la domanda arriva allo sportello, per email o per PEC, e la registra l'ufficio.

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    Istruttoria e decisione

    Il software prepara, il funzionario decide

    • Importi verificati sulle regole della campagna
    • Chi non ha i requisiti, segnalato con il motivo
    • Accoglimento anche in blocco, dopo l'anteprima
    • Diniego sempre motivato
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    Piano e comunicazioni

    Quando l'ufficio lo decide

    • Piano di pagamento rata per rata
    • Avvisi pagoPA o modelli F24
    • Comunicazioni, PEC e protocollo: si vede prima che cosa parte
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    Incassi e controllo

    Fino all'ultima rata

    • Pagamenti collegati alla posizione
    • Promemoria delle scadenze
    • Dashboard, statistiche e proiezione degli incassi
    • Relazione per Giunta, Consiglio e revisore

    Chi non paga perde i benefici: l'ufficio vede le decadenze e riprende la riscossione ordinaria.

A

L'ufficio prepara la campagna

Tutto comincia dal regolamento che il Consiglio comunale ha approvato.

Il regolamento dice quali entrate si possono definire, per quali anni, quanto si riduce e in quante rate si può pagare. Il primo lavoro dell'ufficio è riportare queste scelte nella campagna: lo fa il funzionario, da solo, senza chiedere modifiche al fornitore. Se il Consiglio cambia idea su una percentuale o su una scadenza, la campagna si adegua lo stesso giorno.

Poi entrano le posizioni da definire: i carichi che l'ufficio ha già nei propri archivi o nei ruoli. Il caricamento non è un salto nel buio: alla fine l'ufficio sa quante righe sono entrate e quante no, e per quelle rimaste fuori ha il motivo, da correggere e ricaricare.

Un principio fermo. Niente parte da solo senza che l'ufficio lo sappia. Comunicazioni, PEC e protocollazione si accendono solo per scelta del funzionario, e prima di ogni invio si vede che cosa partirà.
B

Il cittadino presenta la domanda

Dal portale del Comune, quando vuole, anche dal telefono.

Il cittadino entra con SPID o CIE e trova le sue posizioni, già pronte: non deve cercare cartelle esattoriali né ricordare numeri di avviso. Per ognuna vede quanto deve oggi e, accanto, quanto pagherebbe aderendo, con le somme che il regolamento riduce o cancella ben evidenti.

È il momento in cui la definizione agevolata diventa concreta: una cifra, un risparmio, un piano di rate con le sue scadenze. Il cittadino sceglie se aderire per tutto o solo per una parte, se pagare in un'unica soluzione o a rate, e dichiara come prevede la legge la propria posizione sui ricorsi.

Chi non ha un'identità digitale, o agisce per conto di un familiare, non resta escluso: la domanda arriva allo sportello, per email o per PEC, e la registra l'ufficio.

Portale del Comune · Domanda di adesione
Domanda di adesione: per ogni posizione il debito residuo e l'importo da pagare in definizione agevolata, con le voci ridotte barrate
Quanto si deve oggi, quanto si paga aderendo.
Pagina di accesso del portale del Comune su telefono
Si entra anche da telefono.

Alla conferma la domanda riceve subito il suo numero di protocollo. Da lì in avanti il cittadino ne segue lo stato dalla propria area riservata, senza telefonare all'ufficio per sapere a che punto è.

Domanda inviata con il numero di protocollo assegnato
La domanda è inviata e protocollata.
C

L'ufficio decide

Il software fa i conti; accogliere o respingere resta una decisione del funzionario.

Quando le domande arrivano a centinaia, il funzionario non le ricalcola una per una: gli importi sono già stati verificati sulle regole della campagna, e chi non ha i requisiti è già segnalato con il motivo. Può accogliere in blocco le domande regolari, dopo aver visto quante sono e quali restano fuori, e dedicare il suo tempo ai casi che richiedono davvero attenzione.

Per ogni domanda, prima di decidere, il software dice che cosa accadrà: il piano di pagamento che nascerà, gli atti che verranno prodotti, le comunicazioni che seguiranno. Un diniego non si dà mai senza una motivazione scritta.

Con l'accoglimento il cittadino riceve il suo piano: rata per rata, con le scadenze e i modi per pagare, avviso pagoPA o modello F24.

D

Si incassa e si rende conto

Fino all'ultima rata, e oltre: fino alla relazione al Consiglio.

I pagamenti si collegano da soli alla posizione del cittadino. L'ufficio vede in ogni momento quanto è stato riscosso e quanto manca, e interviene solo sui casi che non tornano: un versamento parziale, uno in eccesso, una rata saltata.

Il cittadino, dalla sua area riservata, vede la domanda accolta, quanto ha già pagato e la prossima scadenza.

Alla fine della campagna l'ufficio ha i numeri per rendere conto a Giunta, Consiglio e organo di revisione: quante adesioni, quanto è stato ridotto, quanto è entrato e quanto entrerà nei prossimi mesi. E ogni operazione fatta sul software resta registrata, con chi l'ha fatta e quando.

Back office · Dashboard
Dashboard della campagna: domande ricevute e accolte, importi originari e agevolati, sgravio e riscosso
La dashboard: la campagna in una schermata.
Statistiche, flusso di derivazione in euro: il valore dei carichi diviso tra posizioni con e senza prospetto, la parte che confluisce in adesione e il suo esito (accolta, in lavorazione, negata, decaduta)
Dai carichi alle adesioni.
Proiezione degli incassi per mese di scadenza delle rate, in euro: in verde il riscosso, in arancione il residuo da riscuotere
Quanto entrerà, mese per mese.

Vuoi vederlo dal vivo?

Il quadro normativo verificato e il perimetro delle entrate definibili sono nella scheda prodotto. Il software lo mostriamo volentieri agli uffici tributi, su un Comune di prova.