Approfondimento · Notifiche Digitali

SEND — Piattaforma Notifiche Digitali: dall’API al valore legale

Come funziona l’integrazione tecnica con la piattaforma SEND di PagoPA, quali sono i requisiti normativi per la notificazione digitale a valore legale, e come la nostra webapp orchestra l’intero processo — dal deposito dell’atto al perfezionamento della notifica.

Normativa Art. 26 D.L. 76/2020 · PNRR 1.4.5
Piattaforma PagoPA S.p.A.
API REST v2.4
Perfezionamento 120 ore (5 giorni)
§

Quadro normativo — La notificazione digitale

Art. 26 D.L. 76/2020 · L. 120/2020 · PNRR Misura 1.4.5

Il fondamento: art. 26 D.L. 76/2020

L’articolo 26 del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, istituisce la Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione. La piattaforma — successivamente denominata SEND (Servizio Notifiche Digitali) — è realizzata e gestita da PagoPA S.p.A. e ha l’obiettivo di semplificare il processo di notificazione a valore legale tra PA, cittadini e imprese.

Valore legale della notifica digitale

Le notifiche inviate tramite SEND hanno pieno valore legale. Il perfezionamento della notifica avviene secondo tempi certi e definiti dalla normativa: se il destinatario accede alla notifica entro 5 giorni (120 ore) dalla ricezione dell’avviso, la notifica si perfeziona in quel momento. In caso contrario, il perfezionamento avviene al decimo giorno dalla ricezione dell’avviso di cortesia o dalla data di spedizione della raccomandata cartacea di fallback.

Il finanziamento PNRR

La Misura 1.4.5 del PNRR ha stanziato 200 milioni di euro per supportare le amministrazioni comunali nell’adozione di SEND. L’adesione non richiede procedure di gara pubblica — PagoPA detiene il diritto esclusivo per lo sviluppo e la gestione della piattaforma. Il servizio è a pagamento, con fatturazione in modalità acconto/saldo gestita direttamente dalla piattaforma.

ℹ️
Integrazione nativa con INAD. SEND è integrata con l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD), risparmiando agli Enti un’ulteriore integrazione dedicata per la verifica PEC del destinatario. La piattaforma dà priorità ai recapiti digitali e gestisce autonomamente il fallback analogico.
📨

La piattaforma SEND — Funzionamento e canali

Deposito atto · Percorso digitale/analogico · Perfezionamento

Il flusso della notifica

L’Ente deposita l’atto da notificare sulla piattaforma SEND. Da quel momento, è la piattaforma a occuparsi dell’intero processo: verifica del domicilio digitale del destinatario, invio della notifica PEC, generazione degli avvisi di cortesia (app IO, email, SMS), e — in caso di irreperibilità digitale — spedizione della raccomandata cartacea. L’Ente non deve gestire alcun aspetto logistico della notificazione.

Canali di notifica — la cascata

PrioritàCanaleCondizione
1PEC/SERCQDomicilio digitale presente in INAD o indicato dal destinatario
2App IOAvviso di cortesia se il destinatario ha attivato il servizio
3Email/SMSAvviso di cortesia sui recapiti di cortesia indicati
4Raccomandata ARFallback analogico in caso di irreperibilità digitale

Tipologie di atti notificabili

SEND è utilizzabile per qualsiasi atto a valore legale: avvisi di accertamento tributi, ingiunzioni di pagamento, violazioni del Codice della Strada, comunicazioni edilizia e urbanistica, solleciti di pagamento, atti di riscossione. La piattaforma espone una tassonomia dedicata che elenca tutte le tipologie di notifiche ammesse.

API

Architettura API — Il pipeline a 4 fasi

Preload · Upload S3 · Request · Tracking

L’integrazione tecnica con SEND avviene attraverso le API REST esposte da PagoPA. L’invio di una singola notifica richiede l’orchestrazione di 4 chiamate API sequenziali, ciascuna con requisiti specifici di autenticazione, formattazione e validazione.

FaseEndpointOperazione
1. PreloadPOST /delivery/attachments/preloadRichiesta URL presigned per upload. Richiede SHA-256 in base64 del documento PDF.
2. UploadPUT {presignedUrl}Upload del PDF su storage S3 con header x-amz-checksum-sha256. Restituisce versionToken.
3. RequestPOST /delivery/v2.4/requestsInvio della richiesta di notifica con payload completo: destinatario, documenti, tipo invio, pagamento.
4. TrackingGET /delivery/v2.3/sent/{iun}Verifica stato della notifica tramite IUN. Lettura timeline e attestazioni.

Le complessità nascoste

Ogni fase presenta complessità tecniche significative. La fase di preload richiede il calcolo dell’hash SHA-256 del documento PDF in formato base64 — un requisito non banale che necessita di librerie crittografiche. L’upload S3 richiede la gestione di URL presigned con header di checksum specifici. Il payload della request deve contenere la struttura completa del destinatario con riconoscimento automatico PF/PG, il riferimento al documento con key e versionToken, il tipo di invio (raccomandata AR, atto 890), e opzionalmente i dati di pagamento PagoPA.

🔐
Autenticazione x-api-key. Ogni chiamata API richiede l’header x-api-key con la chiave generata dal portale sviluppatori PagoPA. Le API key possono essere assegnate a gruppi, ruotate e revocate. Ambienti separati (UAT e Produzione) richiedono chiavi distinte.
!

L’esigenza — Integrare SEND senza sviluppare

6-12 settimane di sviluppo vs. un servizio chiavi in mano

Il gap tecnico

L’integrazione diretta con le API SEND richiede competenze di sviluppo software che la maggior parte degli uffici tributi comunali non possiede: programmazione backend, gestione di API REST, crittografia (SHA-256), interazione con storage cloud (S3), gestione di stati asincroni e polling. Anche affidando lo sviluppo a un fornitore, i tempi stimati per un’integrazione completa vanno dalle 6 alle 12 settimane.

La gestione degli esiti

Inviare le notifiche è solo metà del lavoro. L’altra metà — spesso la più critica — è il monitoraggio degli esiti: verificare che ogni notifica sia stata accettata dalla piattaforma, tracciare il percorso di consegna (PEC, raccomandata, perfezionamento), leggere la timeline degli eventi, identificare le notifiche rifiutate o non consegnate. Questo richiede polling periodico sulle API di tracking e gestione di una macchina a stati complessa.

L’invio massivo

Un Comune che deve notificare centinaia o migliaia di atti (accertamenti tributari, solleciti, ingiunzioni) ha bisogno di un sistema di invio massivo — non di un’interfaccia puntuale. L’invio massivo richiede: validazione preventiva dei dati (CF, indirizzi, CAP), gestione dei lotti, tracking dello stato di ogni singola notifica all’interno del lotto, retry automatici per errori transitori, export dei risultati.

OT

La soluzione — Excel + PDF → Notifica a valore legale

Invio massivo · Tracking automatico · Export esiti

Il paradigma: tre click, zero codice

L’operatore dell’ufficio tributi carica un file Excel con i dati dei destinatari (protocollo, oggetto, CF, indirizzo, file PDF associato) e i relativi documenti PDF. Un click su “Invia” attiva l’intero pipeline API: validazione, preload, upload crittografato, request, tracking. Al termine, un riepilogo mostra lo stato di ogni notifica — con la possibilità di verificare gli esiti in qualsiasi momento successivo.

1
Upload Excel + PDF 7 colonne obbligatorie: protocollo, oggetto, CF, indirizzo, CAP, comune, file_name. PDF trascinati con drag & drop.
2
Validazione e test Controllo automatico di tutti i dati. Modalità test che genera i payload senza invio reale — per verifica pre-produzione.
3
Invio massivo Orchestrazione automatica delle 4 fasi API per ogni notifica. Progress bar in tempo reale, gestione errori e retry.
4
Storico e tracking Dashboard con statistiche, filtri per stato/protocollo/data, verifica stato singola notifica, lettura timeline, aggiornamento massivo.
5
Export esiti Esportazione CSV/Excel filtrata per stato, lotto, periodo — pronta per la rendicontazione e l’archiviazione.
UAT + Produzione. Il sistema supporta entrambi gli ambienti: UAT per i test di integrazione e Produzione per gli invii reali. Il passaggio dall’uno all’altro richiede solo la modifica dell’URL base e dell’API key nel file di configurazione.

Vantaggi

Zero sviluppo, valore legale garantito, costi ridotti

AspettoIntegrazione direttaCon OfficinaTributaria
Tempi6-12 settimane di sviluppoConfigurazione in giornata
CompetenzeSviluppatori backend, API, crittografiaNessuna: workflow Excel → Click → Risultati
InvioSviluppo pipeline customMassivo, con validazione e test mode
TrackingImplementazione polling customDashboard integrata con aggiornamento massivo
ExportSviluppo funzionalità ad hocCSV/Excel con filtri per stato, lotto, data
Costi notificaInvariati (tariffe PagoPA)Invariati — il risparmio è sul costo di integrazione

Porta il tuo Ente su SEND

Configurazione in giornata, ambiente UAT per i test, passaggio in produzione guidato. Nessuna competenza tecnica richiesta.

Richiedi Attivazione →